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1.  GESTIONE DEI PROCESSI

L’attività di sperimentazione e diffusione sviluppata in ambito Europeo e l’esperienza maturata nel coordinamento dei progetti Europei, portano SOFTECH verso lo studio e il perfezionamento di tecniche di decisione basate sul coinvolgimento dei principali attori dei processi di rigenerazione urbana. Le tecniche e i metodi vengono derivati dal mondo dell’industria e delle scienze decisionali e vengono adottate e messe a punto per costituire utile supporto nella gestione dei progetti urbani complessi di cui SOFTECH è promotore. Tra gli strumenti adottati e messi a punto si cita in particolare lo Scenario Workshop – promosso a livello Europeo dalla Commissione Europea - Direzione Generale Innovazione DGXII, di cui SOFTECH è National Monitor per l’Italia.

Dal 1990, SOFTECH è fra i gruppi di ricerca e consulenza abilitati ad esprimere "esperti indipendenti" della Commissione Europea, Direzione Generale Energia, nel ruolo di valutatori e di consiglieri sulle nuove iniziative.

Nel 1994, con il passaggio tra il 3° e il 4° Programma Quadro dell’Unione Europea, SOFTECH concepisce una linea di attività che porterà ad un significativo passo in avanti delle esperienze progettuali del gruppo di ricerca: l’approfondimento delle tecnologie urbane.   SOFTECH promuove la costituzione di un primo network di città e di strutture di ricerca professionali ad esse collegate per sviluppare gli studi di fattibilità e i piani d’azione necessari per rispondere ai nuovi bandi Europei.
Nasce, in questo modo, RESET “Renewable Energy Strategies for European Towns”, fra le città di Barcelona, Glasgow, Grand Lyon, Torino e St.Petersburg. SOFTECH fonda RESET g.e.i.e. un Gruppo Europeo di Interesse Economico (nel 1994 uno fra i primi G.E.I.E. in Italia) e ottiene dalla Commissione Europea, Direzione Generale XII - Scienza, Ricerca e Sviluppo il coordinamento del Progetto RESET. Utilizzando metodologie e tecniche di coinvolgimento dei vari interlocutori aderenti al progetto, RESET riesce a coagulare l’interesse delle importanti città Europee, mettendo a punto un Piano d’Azione strategico, che costituisce la base delle successive Agende 21 locali.

Tra gli anni 1994 e 1997 una nuova esperienza di taglio urbano connota le attività di ricerca di SOFTECH: l’Environment Park di Torino. Di questa attività è importante sottolineare l’impulso innovativo dato da un evento ospitato a Torino nel Dicembre 1994: “Sustainable Urban Projects”, un Workshop internazionale sui principi di sostenibilità applicati alla rigenerazione urbana dell’area della Spina 3 di Torino, area nella quale sorgerà l’Environment Park. L’evento di Torino assume, nel Dicembre 1994, la forma di un Community Planning Weekend altamente professionale, data la partecipazione di oltre 100 esperti e progettisti di 21 Paesi del mondo. In esso, la struttura professionale di SOFTECH gioca il ruolo di organizzatore locale e animatore dell’evento. A seguito di questa iniziativa, SOFTECH, consulente della Città di Torino sui progetti Europei, viene individuato quale responsabile dello sviluppo delle Linee Guida per la Progettazione dell’Environment Park, da allegare al previsto Bando Internazionale di Progettazione del parco scientifico tecnologico (1996). SOFTECH elabora le Linee Guida a partire da un esercizio di visione (Scenario Workshop) che definisce in modo partecipato fra le varie componenti della città (amministratori, tecnici comunali, investitori pubblici e privati, libere associazioni) la possibile strategia del polo scientifico e tecnologico per l’ambiente di Torino.

Nel coordinamento metodologico dei progetti urbani integrati confluiscono i progetti di più recente ideazione e/o sviluppo da parte di SOFTECH. Lo studio e il perfezionamento di tecniche di decisione e negoziazione, il coordinamento tecnico e amministrativo di progetti Europei, le basi della tecnologia, intesa come “strumentazione conoscitiva e tecnica per la gestione dei problemi complessi”, mettono SOFTECH nella condizione di coordinare progetti di rigenerazione urbana multi-obiettivo.

E’ da sottolineare in questo capitolo la fondamentale esperienza maturata nel progetto “The GATE”, un Progetto Pilota Urbano promosso dalla Città di Torino sull’area di Porta Palazzo e finanziato dai fondi FESR dell’Unione Europea tra le 26 migliori pratiche Europee in questo campo. SOFTECH cura la presentazione della proposta della Città di Torino in ambito Europeo e a seguito della brillante aggiudicazione (primo classificato fra 620 progetti presentati, di cui 122 progetti italiani), assume con la propria struttura professionale il ruolo di Unità Metodologica del progetto, coordinando tutte le 19 azioni di cui si compone l’iniziativa

Oltre all’esperienza, tuttora in corso del Progetto su Porta Palazzo a Torino, si menziona l’aggiudicazione del Contratto di Quartiere di Vigevano, in risposta al bando del Ministero dei Lavori Pubblici del 1998 su invito dell’Aler di Pavia e del Comune di Vigevano.

Più recente è l’aggiudicazione del Progetto URBAN II di Crotone (primo classificato nella selezione italiana dei Progetti Urban II, operata dal Ministero dei Lavori Pubblici), in cui SOFTECH, su invito del Comune di Crotone e di Federcasa-Roma, ha partecipato alla fase di concezione e stesura della proposta.