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2.  COINVOLGIMENTO E PARTNERSHIP

SOFTECH ha maturato nel corso dei suoi 20 anni di attività un notevole bagaglio di esperienze nel settore delle politiche urbane, della pianificazione energetica e ambientale a scala urbana e regionale, dell’utilizzazione delle fonti rinnovabili, della progettazione bioclimatica, della "educazione civica" con tecniche partecipative, promuovendo e coordinando numerosi progetti dimostrativi, promossi dalla Commissione delle Comunità Europee - Direzione Generale Energia e Trasporti; Direzione Generale Scienza, Ricerca e Sviluppo; Direzione Generale Politiche Regionali e Urbane, Direzione Generale Comunicazione e Tecnologie dell’Informazione.

Per SOFTECH la progettazione ambientale e energetica delle aree urbane passa attraverso competenze trasversali, interdisciplinari capaci di acquisire e trasferire le conoscenze dell’ingegneria dei sistemi, della fisica, delle scienze naturali e all’edilizia e all’economia del luogo.

L’attività di ricerca del gruppo è inoltre caratterizzata da una spiccata attenzione per gli aspetti sociali ed economici della transizione, allo scopo di collegare l’innovazione tecnologica alla cultura locale e far emergere dalle richieste stesse della comunità la strategia di sviluppo più coerente nella situazione specifica.

SOFTECH adotta con successo l’approccio dell’ Action Planning per la gestione dei processi di trasformazione urbana e territoriale. La strategia che sta alla base delle pratiche dell’Action Planning prevede che tutte le parti e gli attori interessati lavorino insieme con una certa regolarità, in occasioni attentamente strutturate e guidati da gruppi di esperti multidisciplinari. Infatti le tecniche si sono evolute - e si stanno evolvendo - sulla base delle molte esperienze che hanno luogo in tutto il mondo. La filosofia che ne emerge è interdisciplinare, collaborativa e basata sul concetto di comunità.

L’ approccio dell’Action Planning può raggiungere obiettivi che difficilmente possono essere raggiunti in altro modo. Per elencarne alcuni:

  • Creazione di visioni condivise per il futuro della comunità e identificazione di strategie di breve e lungo periodo.
  • Innesco di azioni, le più diverse, dal momento che vengono rimossi i blocchi all’eventuale sviluppo.
  • Risoluzione di problemi complessi o quanto meno una identificazione più chiara delle problematiche e degli obiettivi per l’area.
  • Rivitalizzazione delle reti locali per lo sviluppo del quartiere.
  • Stimolo alla costruzione del consenso tra i diversi gruppi di interesse, con l’effetto di una migliore integrazione.
  • Promozione della capacità di progettazione urbana delle associazioni locali e miglioramento delle condizioni ambientali.
  • Innalzamento della consapevolezza da parte dei cittadini delle problematiche legate allo sviluppo.
  • Aumento della fiducia in tutti coloro che sono coinvolti dall’attività, come risultato dell’esperienza di un certo modo di lavorare nel gruppo.

SOFTECH usa in modo selezionato varie tecniche di consultazione e decisione partecipata, attraverso le quali offre l’insieme delle possibili scelte e orientamenti preferiti dagli operatori e dalle comunità, sulle singole misure in fase di sviluppo.

Focus Group

Gruppo ristretto di persone che affrontano un problema specifico nel corso di riunioni strutturate e di breve durata. Il Focus Group intende far emergere e trovare soluzioni concordate ai problemi tecnici e procedurali delle "azioni" in fase di sviluppo. Il prodotto del Focus Group consiste in relazioni tecniche sui singoli aspetti del tema in discussione e ad un rapporto conclusivo con i risultati e le proposte concordate

Scenario Workshop

Ideato all’interno delle attività della CE, DG XIII, utilizzato per l’individuazione di un ampia gamma di possibili decisioni sulla base di un’ampia gamma di futuri possibili. Utile per rimuovere blocchi. La tecnica dello Scenario Workshop è utilizzata da SOFTECH principalmente nelle fasi di messa a punto delle strategie di intervento

Community Planning Weekend

Tecnica per il coinvolgimento della comunità locale in un esercizio di progettazione urbana alla micro-scala e sviluppo con l’utilizzo di schemi, disegni, e post-it.

Il termine è comunemente usato in Gran Bretagna per un esercizio progettuale partecipato che dura un weekend.

Design Day (Charrette)

Termine utilizzato dal Royal Institute of British Architects per descrivere una giornata durante la quale gruppi di lavoro, che comprendono architetti e comunità locali, lavorano con la tecnica del brainstorming alla ricerca di soluzioni progettuali che rispondano a particolari problemi. Una variazione del "design day" è costituita dalla "Design Charrette", ossia una intensa sessione di progetto di una giornata (che spesso prosegue durante la notte) originariamente riservata agli studenti di architettura e solo recentemente utilizzata dai professionisti. Termine coniato a Parigi all’ Ecole des Beaux-Arts all’inizio del secolo e ampiamente utilizzato negli Stati Uniti.

Study Day

Giornata trascorsa nell’esame di una particolare problematica. Costituisce una tecnica intermedia tra la situazione dello Scenario Workshop e la discussione strutturata del Focus Group. Utile nel caso di problemi più semplici.