[x]

 


                   

 

progetti di SOFTECH

 

.
 

1. Gestione dei processi

 

titolo

 

data

The Gate - Porta Palazzo

The GATE - Living not Leaving

Porta Palazzo – Vivere, non solo transitare

Progetto Pilota Urbano - Porta Palazzo a Torino

Unione Europea FESR – Ministero Lavori Pubblici – Città di Torino – Comitato Progetto Porta Palazzo, 1996-2001

1996 - 2002

RESET

Renewable Energy Strategies for European Towns

EUROPEAN COMMISSION Directorate General XII APAS-RENA-CT940065

1994 - 1997

TRANS-ACTIONS

Energy Planning for the Cross-Border Region of Cuneo (Italy) and Alps Maritimes (France) - Commissione Europea DGXVII

1994 - 1997
Black Sea

Energy Action Plan for the Black Sea Regions

SYNERGY Programme - Commissione Europea DGXVII

1995 - 1998

SAFE-MED

Sustainable, Alternative, Fluent Energy-Based Mediterranean Economic Development

Commissione Europea DGXII

1993 - 1995

TEP

Ten-Year Energy Planning for Umbria Region

PROGETTO TEP – COMMISSIONE EUROPEA - Direzione Generale Energia e Trasporti - Thermie A, 1993-1999

1990 - 1993

TEST

Turin Energy & Environmental Strategy, CE DGXVII

1989 - 1993

BEST

Bologna Energy STudy

Città di Bologna - Agip Petroli

1982 - 1984
 

2. Coinvolgimento e partnership

 

titolo

 

data

Eternot

Contratto di Quartiere di Casale Monferrato

Casale Monferrato District Contract

2003 -

Qui si sana

Contratto di Quartiere di Vigevano

Vigevano District Contract

1997 - 2000

Turin 2010: Environment Park

Local Scenario Workshop

Turin, 1995

1995

RAVE : Regeneration in Urban Areas Via Energy

Renewable Energy Strategy for Torino

Local Scenario Workshop

Turin, November 1995

1995

TRANS-ACTIONS

Energy Planning for the Cross-Border Region of Cuneo (Italy) and Alps Maritimes (France)

Local Scenario Workshop

Cuneo, May 1996

1996

Building Integration of Solar Technologies in Mediterranean Countries

European Design Atelier

Milan, 1995

1995

Building Renewal Via Energy

Design Atelier

Perugia, March 1996

1996

Sustainable Urban Projects

Community Planning

Turin, December 1994

1994
 

3. Progettazione sostenibile

 

titolo

 

data

REGENER

Metodo Europeo per la Valutazione dell’Impatto ambientale degli edifici

REGENER Project – COMMISSIONE EUROPEA – DGXII

1995 - 1997

Environment Park

Linee Guida per la Progettazione dell’Environment Park

Città di Torino - ENVIRONMENT PARK S.p.A. 1996

1995 - 1996

Green Vitruvious

The Practising Architects Guide to Energy Conscious and Sustainable Design

1987 - 1993

BEAMES

BEAMES–Sistema Esperto per la Diagnosi Energetica degli Edifici

1996 - 1998

SEMPER

Building Maintenance Assessment Expert System -

Consiglio Nazionale delle Ricerche

PFEd – PROCESSO E PROCEDURE  1989-1994

1989 - 1995

DI-NA-MIX

Quality, Economy, Environment as Building Research Topics - CNR PFEd

1993 - 1995

Edificio per la Documentazione Scientifica

Integrazione tecnologica ed informatica negli edifici: studio progettazione e realizzazione di sistemi edilizi innovativi.  Edificio per la documentazione scientifica -

Consiglio Nazionale delle Ricerche

PFEd – INNOVAZIONE NEL PROGETTO  1989-1994

1989 - 1995

QAL: Environmental Quality in Buildings

Sperimentazione Edilizia finalizzata allo sviluppo di un metodo di valutazione della qualità ambientale

CER Min.LL.PP / CIEPA Consorzio Imprese Alessandria 1987-1993

1992 - 1994

IACPM metodo gemelli

Programma di intervento per il risanamento energetico degli edifici e degli impianti di proprietà dell'Istituto Autonomo Case Popolari di Milano

1984 - 1987

CNR - manutenzione

Le tecnologie e le procedure per l'associazione sistematica fra risparmio energetico e manutenzione edilizia

1983 - 1986

CNR - infiltrazioni

Le infiltrazioni ed i ricambi d'aria nell'edilizia residenziale

1983 - 1986

CNR - impianto ottimale

Guida alla scelta ottimale di impianti di riscaldamento in diverse ipotesi di edilizia residenziale

1985 - 1986
 

4. Tecnologie innovative

 

titolo

 

data

RESTART

Renewable Energy Strategies and Technology Applications for Regenerating Towns

RESTART  - COMMISSIONE EUROPEA – DGVII  Thermie Targeted Project

1997 - 2002

TEP Project Implementation

Implementazione del Progetto TEP – Regione dell’Umbria

1994 - 1999
Guaranteed Results of Photovoltaic Systems

Altener Project

CE DGXVII

1995 - 1997

Risparmio Energetico nei paesi OCSE

Raccolta ed elaborazione di dati relativi al risparmio energetico ed impiego dell'energia solare nel settore civile in dieci significativi paesi industrializzati

1987 - 1988

Facciata ventilata CMC

Studio e sperimentazione di un componente edilizio a “facciata ventilata” di nuova concezione

1986 - 1987

Monitotaggio UPSE

Bilancio energetico ed economico degli edifici sperimentali

1981 - 1987

UPSE: 500 abitazioni solari in Italia

Integrazione di sistemi passivi e di tecnologie solari ad aria nell'edilizia residenziale: analisi ambientale, tecnologica ed energetica degli edifici sperimentali

1985 - 1988

Risanamento energetico IACP Milano

Programma di sperimentazione pilota per il recupero energetico del parco edilizio di proprietà degli IACP Lombardi

1980 - 1984

Potenzialità di conservazione energetica in Italia

La Potenzialità della conservazione energetica sul parco edilizio in Italia

1980 - 1981
 
   

 

Governance

 

progetti principali

 

[^]1.1 Governance
 The GATE - Porta Palazzo : Vivere, non solo transitare
 

R/22

Progetto Pilota Urbano - Porta Palazzo a Torino

Unione Europea FESR – Ministero Lavori Pubblici – Città di Torino – Comitato Progetto Porta Palazzo, 1996-2001

Una fondamentale esperienza di maturazione personale e del gruppo professionale creato dal candidato è costituta dal progetto “The GATE, living not leaving”, un Progetto Pilota Urbano promosso dalla Città di Torino sull’area di Porta Palazzo e finanziato dai fondi FESR dell’Unione Europea tra le 26 migliori pratiche Europee in questo campo.

Il quartiere di Porta Palazzo/Borgo Dora costituisce una porzione di tessuto della città storica che circonda P.zza della Repubblica, punto nodale del traffico urbano, del commercio, delle relazioni sociali di un vasto settore della città di Torino.

La piazza, ottagonale con due appendici rettangolari, 51.300 metri quadri, è la più grande di Torino ed è la sede del più grande mercato all’aperto d’Europa.

SOFTECH ha curato la presentazione della proposta della Città di Torino in ambito Europeo e ha assunto, con la propria struttura, il ruolo di Unità Metodologica del Progetto, coordinando tutte le 19 azioni (sotto-progetti) di cui si compone l’iniziativa.

L’attività sviluppata tocca molteplici aspetti della programmazione e progettazione urbana:

§         l’economia del quartiere - 1. Business Incubator

§         gli aspetti sociali e l’integrazione culturale - 2. Rete di sicurezza

§         le valenze ambientali - 3. Sostenibilità

§         la qualità dell’abitare - 4. Un posto per vivere

§         la comunicazione e la mobilità - 5.  Legàmi

 

[^]1.2 Governance

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 Renewable Energy Strategies for European Towns

R/19

RESET – EUROPEAN COMMISSION Directorate General XII APAS-RENA-CT940065

RESET (Renewable Energy Strategies for European Towns)  promosso da RESET g.e.i.e. e condotto i collaborazione con le città di Torino, Lyon, Barcelona, Glasgow e con la partecipazione di S.Pietroburgo.

Finanziato della Commissione Europea DGXII Scienza, Ricerca e Sviluppo, il Piano RESET identifica, per ognuna delle città aderenti, azioni basate su aree prioritarie di intervento, con una prima valutazione delle risorse finanziarie necessarie all’implementazione del Piano e una quantificazione dei benefici economici ed energetici degli interventi.

Il Piano d’Azione RESET ha agito fin dalle prime fasi, coinvolgendo le istituzioni locali, alcuni osservatori qualificati e molta parte dei servizi tecnici delle città consorziate nella definizione delle priorità d’intervento, proponendo soluzioni nel quadro di una visione e di una strategia condivise.

RESET è organizzato in sei sezioni - ciascuna delle quali corrisponde a un settore di intervento e definisce le azioni chiave di quel determinato settore: A. Edilizia residenziale; B. Patrimonio pubblico e terziario; C. Rifiuti;  D. Mobilità  e Territorio; E. Strumenti finanziari e servizi; F. Formazione e informazione

Il Piano RESET è stato oggetto di una notevole pubblicizzazione in Europa, con un epilogo nella presentazione alla Conferenza di apertura dell’esposizione mondiale di Lisbona, nel giugno 1998. (http://www.resetters.org)

 

[^]1.3 Governance

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 TEST : Turin Energy & Environmental Strategy, CE DGXVII


R/12

PROGETTO TEST -  CITTÀ DI TORINO  1989/1991

La ricerca si compone di una prima fase nella quale viene espresso il metodo e il programma di lavoro e nella quale viene condotta una analisi conoscitiva finalizzata all'allestimento delle basi di dati riguardanti il sistema di approvvigionamento energetico della Città di Torino. Una seconda fase della ricerca si concentra, invece, sull'analisi della domanda energetica nei vari settori: edilizio residenziale/ terziario; trasporti; industria. Partecipano allo studio: Italgas, Unione Industriale di Torino.

Coinvolgimento

 

progetti principali

 

[^]2.2 Coinvolgimento

           e Partnership

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 ETERNOT - Contratto di Quartiere di Casale Monferrato
 

Comune di Casale Monferrato

Consulta Operatori Edilizia Residenziale Provincia di Alessandria

Messa a punto della candidatura del Comune di Casale Monferrato, nell'ambito del Bando del Ministero delle Infrastrutture e della Regione Piemonte, denominato "Contratti di Quartiere II"

A Strategia

• CM-A1 Introduzione

• CM-A2 Scenario Workshop Introduzione

• CM-A2 Scenario Gruppi di Ruolo

• CM-A3 Scenario Gruppi Tematici

B Piano

• CM-B0

• CM-B Azione 1.1

• CM-B Azione 1.2

• CM-B Azione 1.3

• CM-B Azione 1.4

• CM-B Azione 2.1

• CM-B Azione 2.2

• CM-B Azione 2.3

• CM-B Azione 2.4

• CM-B Azione 3.1

• CM-B Azione 3.2

• CM-B Azione 3.3

• CM-B Azione 4.1

• CM-B Azione 4.2

• CM-B Azione 4.3

• CM-B Azione 4.4

C Fattibilità Progetto

• CM-C1

• CM-C2

• CM-C3

• CM-C4

• CM-C5

• CM-C6

• CM-C7

• CM-CS1

• CM-CS2

D Relazione Finanziaria

• CM-D

E Richiesta di finanziamento

• CM-E

F Nomina responsabile di contratto

• CM-F

 

 

 

[^]2.2 Coinvolgimento

           e Partnership

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 QUISISANA - Contratto di Quartiere di Vigevano

Città di Vigevano - ALER Pavia

Messa a punto della candidatura della Città di Vigevano e dell'ALER Pavia, nell'ambito del Bando del Ministero dei Lavori Pubblici: "Contratti di Quartiere"

Sviluppo delle fasi preliminari e definitive del Contratto e sviluppo di metodi di coinvolgimento dei residenti, dei tecnici e degli operatori economici per definire strategie e azioni di intervento su di un quartiere residenziale risalente al 1938.

Consultazione pubblica nella forma di "Community Planning" con gli abitanti del quartiere.

[^]2.3 Coinvolgimento

           e Partnership

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 Linee Guida per la Progettazione dell’Environment Park

Città di Torino - ENVIRONMENT PARK S.p.A. 1996

Le Linee Guida, da allegare al previsto Bando Internazionale di Progettazione del parco scientifico tecnologico, vengono elaborate a partire da uno Scenario Workshop, che definisce in modo partecipato fra le varie componenti della città (amministratori, tecnici comunali, investitori pubblici e privati, libere associazioni, etc.) la strategia del polo scientifico e tecnologico per l’ambiente di Torino

 

Sostenibilità

 

progetti principali

 

[^]3.1 Progettazione

           Sostenibile

 REGENER

Metodo Europeo per la Valutazione dell’Impatto ambientale degli Edifici

 

R/17

REGENER Project – COMMISSIONE EUROPEA – DGXII

REGENER è un progetto di ricerca consorziato tra gruppi di ricerca Europei e coordinato dall’Ecole des Mines di Parigi. Il suo obiettivo è lo sviluppo di una metodologia per la Valutazione dell’Impatto Ambientale degli Edifici e la sua diffusione a livello Europeo.

La ricerca ha messo a punto una strumentazione operativa basata sul metodo della Valutazione del Ciclo di Vita (Life Cycle Assessment - LCA), sviluppato da associazioni scientifiche e ampiamente accettato dagli enti di ricerca e di standardizzazione.

Il metodo di valutazione (LCA) contempla le emissioni e gli scarti dei processi produttivi / costruttivi / manutentivi / decostruttuvi, associati al ciclo di vita, dal momento che esclusive considerazioni di carattere energetico hanno dimostrato limiti e importanti sottovalutazioni.

 

[^]3.2 Progettazione

           Sostenibile


 QAL

Sperimentazione Edilizia finalizzata allo sviluppo di un metodo di valutazione della qualità ambientale

 

R/16

CER Min.LL.PP / CIEPA Consorzio Imprese Alessandria 1987-1993

La ricerca e sperimentazione, avviata nel 1987 si conclude nel 1993 con il completamento di 122 abitazioni in tre comuni della Provincia di Alessandria (Alessandria, Tortona e Valenza)

L’indice della ricerca si articola nelle seguenti fasi:

Progettazione per la Qualità Ambientale

§         Analisi dei vincoli urbanistici ed edilizi nelle aree di intervento

§         Riprogettazione urbanistica delle aree non soggette a vincolo

§         Definizione delle tipologie di intervento edilizio

§         Sviluppo del metodo di valutazione della qualità ambientale

§         Controllo della progettazione con attenzione ai parametri introdotti nel metodo di valutazione della qualità

§         Indagine campione sugli utenti finalizzata alla interpretazione del modello d'uso delle abitazioni.

Costruzione per la Qualità Ambientale

§         Il rapporto tra progettazione e costruzione per la qualità

§         La valutazione della qualità ambientale della costruzione: i materiali

§         Specifiche d'uso e manutenzione delle tecnologie edilizie

Verifica della Qualità Ambientale

§         Nuova indagine presso le utenze degli edifici realizzati per verificare il grado di soddisfacimento raggiunto

§     Valutazione delle condizioni ambientali degli edifici e la misura dei livelli di comfort, mediante opportuna strumentazione

§         Verifica delle ricadute del programma sperimentale sulle imprese edilizie e sulle industrie dell'indotto"

§         Calibrazione dei modelli di valutazione della qualità ambientale

§         Redazione di una manualistica relativa alla applicazione del metodo

§         Esame delle ricadute normative della sperimentazione

 

[^]3.3 Progettazione

           Sostenibile


 SEMPER

Sistema Esperto per la Organizzazione della Manutenzione Edilizia in Grandi Patrimoni Immobiliari Pubblici

 

R/15

Consiglio Nazionale delle Ricerche

PFEd – PROCESSO E PROCEDURE  1989-1994

In questa ricerca viene utilizzata una Rete Neurale per rappresentare il problema di associare alcune caratteristiche rilevanti degli edifici appartenenti al patrimonio edilizio dell’ Istituto Autonomo Case Popolari di Milano e note agli uffici tecnici dell'Istituto, alla possibilità di indicare per questi stessi edifici gli interventi manutentivi probabilmente appropriati avendo di essi quella sola informazione specifica disponibile.

Lo sforzo si è concentrato nel far funzionare un meccanismo che, a partire da una serie di informazioni sintetiche e rilevanti, più oltre descritte in dettaglio, e già disponibili allo IACPM, consentisse:

  •  di stimare quali interventi di manutenzione fossero probabilmente necessari o utili agli edifici in questione.

  •  di stimare, di questi edifici conosciuti soltanto sommariamente, alcune informazioni di maggior dettaglio.

  •  di capire a quali edifici, tra quelli appartenenti ad un sottoinsieme di cui si hanno informazioni più    dettagliate, ciascuno di essi potesse assomigliare per qualche aspetto.

Tutto questo con la finalità di poter derivare dalla scarsa informazione disponibile sugli edifici dell'intero patrimonio IACPM, informazioni utili alla redazione di stime e di piani di massima per gli interventi manutentivi sull'intero parco edilizio IACPM.  

Il prototipo di sistema informativo per il coordinamento delle operazioni di manutenzione e riqualificazione del patrimonio edilizio è sviluppato su supporto Windows e consiste in un primo approccio dimostrativo allo sviluppo di strumenti di aiuto e guida alla diagnosi manutentiva degli edifici basati sull'esperienza. Il metodo utilizzato è quello dell'espressione formale dei contenuti di un sistema di riconoscimento delle necessità manutentive degli edifici basato sull'esperienza.

Il sistema, cioè, agisce con lo stesso procedimento conoscitivo dell'esperto, che acquisisce un insieme di informazioni strettamente necessarie ad elaborare le prime idee ed associazioni e, sulla base di queste, fornisce le prime e più elementari conclusioni e organizza le successive richieste di informazione, per giungere il più rapidamente possibile alle indicazioni di intervento. Il modello è, pertanto, pilotato da un "pattern associator" che esamina i caratteri dell'edificio e confronta questo insieme di informazioni con l'insieme più vasto di informazioni presenti in un modulo statistico.

 

[^]3.4 Progettazione

           Sostenibile


 BEAMES

Sistema Esperto per la Diagnosi Energetica degli Edifici

 

R/14

BEAMES - Building Energy Auditing Management Expert System / JRC 1992-1993

Il prototipo di questo strumento è stato sviluppato in collaborazione con Flavio Conti, George Helcké, Bruno Caudana, nell’ambito del Centro Comune di Ricerca della Commissione Europea a Ispra. Lo strumento consente di elaborare una diagnosi energetica su edifici esistenti in base al IEA Source Book pubblicato nel 1990. Algoritmi sofisticati, quali le associazioni di pattern delle Reti Neurali, sono state incorporate nello strumento per l’identificazione rapida delle Opzioni di Conservazione Energetica più idonee rispetto agli edifici di volta, in volta diagnosticati. Progettato per essere veicolato sui calcolatori portatili, BEAMES è un modello interattivo che indica le procedure di diagnosi e le tecniche di misura necessarie per le fasi di acquisizione dati.

Il prototipo è stato oggetto di pubblicizzazione Europea e ha trovato eco e citazioni in varie pubblicazioni internazionali (Stati Uniti, Russia). BEAMES ha avuto, inoltre, una lusinghiera menzione del Gazzettino delle attività del Parlamento Europeo.

 

[^]
Integrazione tecnologica ed informatica negli edifici: studio progettazione e realizzazione di sistemi edilizi innovativi.  Edificio per la documentazione scientifica
 

R/13

RICERCA CNR/PFEDILIZIA - TECNEDIN - 1989-1992

La ricerca, condotta nell'ambito di un contratto biennale, si articola in quattro principali momenti di approfondimento:

Analisi - Analisi funzionale e modelli organizzativi di una struttura evoluta per la documentazione scientifica; analisi dei modelli di processo utilizzabili per la realizzazione dell'edificio; analisi delle realizzazioni e dei prodotti innovativi;

Trasferimento - Individuazione delle innovazioni tecnologiche analizzate e trasferibili nella progettazione del Centro di Documentazione Scientifica;

Metaprogetto - Individuazione delle funzioni e delle unità spaziali connotanti gli aspetti innovativi; definizione dei requisiti e delle specifiche del sistema informatico, del sistema di gestione dell'edificio e del sistema illuminotecnico; definizione delle soluzioni tecnologiche edilizie, impiantistiche, informatiche e telematiche;

Elaborazione progettuale - Elaborazione di un modello di organizzazione funzionale; elaborazione di un modello di organizzazione spaziale.

 

Tecnologie

 

progetti principali

 

[^]4.1 Tecnologie

            innovative

RESTART

Renewable Energy Strategies and Technology Applications for Regenerating Towns

 

R/21

RESTART  - COMMISSIONE EUROPEA – DGVII  Thermie Targeted Project

RESTART è uno dei 10 progetti mirati della Commissione Europea, nell’ambito dell’edilizia. Approvato nel 1996 si concluderà entro il 2002. L’obiettivo di RESTART è quello di fornire ai progettisti, ai promotori pubblici e privati, alle amministrazioni pubbliche di 8 importanti città Europee, una serie di progetti urbani esemplari, in termini di integrazione energetico-ambientale a scala edilizia e urbana.

Le Città aderenti al progetto RESTART sono: A.M.Barcelona (ES), Glasgow (UK), Grand Lyon (F), Torino (I), Rotterdam (NL), Copenhagen (DK), Porto (P) and Dublin (IR).

Ogni città ha definito il proprio ambito territoriale per il progetto dimostrativo, in genere aree di rigenerazione urbana: nuovi quartieri residenziali a Barcelona, Rotterdam, Dublin; il recupero di un ambito urbano di inizio secolo a Copenhagen e Glasgow, ambiti di centro storico a Porto, il parco tecnologico ambientale a Torino, nuove abitazioni sociali a Lyon. Il bacino di influenza in ogni città è tale da consentire un significativo impatto del progetto sui meccanismi decisionali della città stessa e, al contempo, garantisce una elevata visibilità nei confronti degli abitanti.

RESTART comprende al suo interno un mix di funzioni – residenziali, terziarie, ricreative, istituzionali, commerciali, high-tech – in grado di rappresentare la complessità delle situazioni urbane in Europa.

 

[^]4.2 Tecnologie

            innovative

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 Implementazione del Progetto TEP – Regione dell’Umbria

R/18

PROGETTO TEP – COMMISSIONE EUROPEA - Direzione Generale Energia e Trasporti - Thermie A, 1993-1999

TEP è un progetto dimostrativo che intende valutare la potenzialità degli interventi energetico-manutentivi nell'edilizia residenziale dell’Umbria

Obiettivo del progetto è quello di verificare le soluzioni tecniche, normative e i relativi strumenti finanziari attraverso i quali un Ente quale la Regione Umbria sia messo in grado di avviare una strategia di riqualificazione del patrimonio residenziale della regione.

Il progetto ha realizzato in 6 comuni della regione una esperienza dimostrativa completa, dalla progettazione alla realizzazione di interventi di riqualificazione energeticamente orientati, alla valutazione dei risultati.

L’innovazione più consistente di questo progetto è consistita nell’aver posto particolare attenzione alla fase di disseminazione, ponendo le capacità professionali al centro dell’iniziativa.

In questo senso, il coordinamento del progetto ha previsto un coinvolgimento di circa 30 giovani professionisti locali, i quali attraverso un percorso di formazione diretta sul progetto condotta dal coordinatore, si sono appropriati di strumenti di progettazione ambientale, a tal punto da diventare i progettisti incaricati del recupero degli edifici, assumendo successivamente, per conto degli IERP di Terni, la direzione lavori dei medesimi.

 

[^]4.3 Tecnologie

            innovative


Sperimentazione IACP Milano e Lombardia


R/7

Programma di sperimentazione pilota per il recupero energetico del patrimonio edilizio di proprietà degli IACP Lombardi - 1981/1987

Programma sperimentale rivolto a valutare il ritorno in termini energetici ed economici di diversi livelli di intervento, in associazione alla manutenzione ordinaria e straordinaria.

Si tratta di un programma completo di ricerca e sperimentazione sul risanamento energetico di circa 1000 abitazioni facenti parte del patrimonio edilizio IACP della Lombardia, finalizzato alla messa a punto di metodologie e tecniche di intervento energetico/ manutentivo.

Obiettivi, metodologie e strategia organizzativa del Programma Sperimentale sono riassunti nel  Progetto Generale dell'Intervento Sperimentale e Progetto di Fattibilità (P.O.F. ), Consorzio fra gli Istituti Autonomi per le Case Popolari della Lombardia, Roma, 1984, curato dal candidato per conto del CRIACPL.

 


Sperimentazione IACP Milano e Lombardia


R/10

Programma di intervento per il risanamento energetico degli edifici e degli impianti di proprietà dell'Istituto Autonomo Case Popolari di Milano - 1981/1987

Progetto Dimostrativo EE/165/81 Commissione Europea DGXVII

Il Rapporto presenta la sintesi dell'attività di ricerca e sperimentazione condotta dallo IACP di Milano tra gli anni 1981/1987. Vengono riportati e commentati i risultati delle diagnosi energetiche compiute su un insieme di edifici appartenenti allo IACPM, utilizzando una originale metodologia diagnostica elaborata dal gruppo di ricerca nell'ambito di un contratto ENEA.

Una parte significativa del lavoro è dedicata al commento dei risultati energetici ed economici a seguito dell'attuazione degli interventi di risanamento e ai singolari risvolti dell'operazione sperimentale  sul miglioramento del benessere termico delle abitazioni.

 


Sperimentazione IACP Milano e Lombardia

.

R/6

Le tecnologie e le procedure per l'associazione sistematica fra risparmio energetico e manutenzione edilizia

RICERCA CNR/PROGETTO FINALIZZATO ENERGETICA 2 - 1982/1987

Sottoprogetto 5: “Il Risparmio Energetico nel Riscaldamento degli Edifici, Energia e Territorio”

Il risultato della ricerca consiste nella realizzazione di una procedura analitica per la determinazione dei costi netti connessi con le tecnologie di risanamento energetico e nella messa a punto di una struttura informatica in grado di accogliere la complessità dei dati relativi a materiali, prodotti, tecnologie di intervento, fasi di lavorazione, strumenti e attrezzature e costi corrispondenti.

Nell'ambito della ricerca viene, inoltre, perfezionato e messo a punto un metodo di diagnosi energetica del patrimonio edilizio esistente, in stretto collegamento al Programma Dimostrativo CEE/IACP Milano.

 

[^]4.4 Tecnologie

            innovative


500 Abitazioni solari in Italia

.

R/1

RICERCA E SPERIMENTAZIONE UPSE/CEE/CER MIN.LL.PP. - 1982/1983

Integrazione di sistemi passivi e di tecnologie solari ad aria nell'edilizia residenziale: analisi ambientale, tecnologica ed energetica degli edifici sperimentali

Il Programma ha come obiettivo generale quello di:

- progettare e realizzare 17 edifici, in altrettante località Piemontesi, a basso contenuto di energia;

- misurare, con coerente strumentazione, le prestazioni energetiche di tali edifici;

- valutare l'impatto delle misure di conservazione energetica sul comportamento degli utenti

All'inizio dell'attività vengono messi a disposizione degli oltre 50 progettisti e delle 14 imprese che partecipano alla sperimentazione gli strumenti conoscitivi fondamentali sulla progettazione energeticamente informata, attraverso un ciclo di seminari e mediante pubblicazioni espressamente redatte. La progettazione è seguita e controllata sotto i vari aspetti critici: le tecniche costruttive, quelle impiantistiche, strutturali e i relativi connotati figurativi dell'organismo edilizio, fino alla definizione esecutiva. Alla conclusione della progettazione preliminare vengono redatti 17 rapporti di sintesi (uno per ogni edificio) sulle scelte progettuali, tecnologiche ed energetiche, di cui l'allegato è  una esemplificazione. In tale ambito, SOFTECH è principale autore delle sintesi e coordinatore delle attività di supporto tecnico-scientifico.

[^]
500 Abitazioni solari in Italia

.

R/8

Bilancio energetico ed economico degli edifici sperimentali

RICERCA E SPERIMENTAZIONE UPSE/CER MIN.LL.PP. - 1985/1988

R/8 a - 1 anno di campagna di misura 1985/1986

R/8 b - 2 anno di campagna di misura 1986/1987

R/8 c - 3 anno di campagna di misura 1987/1988

Attività di ricerca inserita nel quadro dello studio, progettazione e realizzazione di una fra le più importanti sperimentazioni di edilizia solare in Europa, su di un campione di 500 abitazioni in 17 località del Piemonte.

A realizzazioni completate e ad utenza insediata i 17 edifici sono sottoposti ad un monitoraggio triennale che fornisce la misura del reale contributo energetico offerto dai sistemi “passivi” e “attivi” introdotti nella progettazione.

Nel corso dei tre anni di campagna di misura, SOFTECH mette a punto in collaborazione con B.Caudana, una innovativa metodologia di misura delle prestazioni energetiche degli edifici, oggetto di pubblicazioni e di visite specialistiche da parte di centri di ricerca italiani e stranieri (ENEA, CNR, Università di Losanna, Università di Londra).